TERMINOLOGIA

PIEDE DI ANDATURA= Il kitesurf essendo uno sport laterale come ad esempio lo snowboard avrò sempre un piede avanti rispetto all' altro. Andatura o dx avanti o andatura sx avanti. 

 

VENTO TERMICO = Vento estivo che si crea con microclimi locali ( approfondisci)

 

VENTO DI PERTURBAZIONE = Venti dovuti alle zone di alta e bassa pressione (approfondisci)

 

DRITTA = Destra

 

SINISTRA = Sinistra

 

MURE A DRITTA = Navigazione piede destro avanti 

 

MURE A SINISTRA = Navigazione piede sinistro avanti.

 

BORDO = Lato in cui si sta navigando

 

ORZARE = Stringere l’ andatura verso il vento

 

POGGIARE = Allontanare l' andatura dal vento

 

BOLINA = Andatura stretta verso il vento (approfondisci)

 

TRAVERSO = Andatura parallela al vento

 

LASCO = Andatura in cui il rider viene spinto dal vento

 

VENTO ON = vento da mare 

 

VENTO OFF = vento da terra

 

TWIN TIP = tipo di tavola modello wakeboard 

 

SURFINO = Tipo di tavola da surf per surfare le onde con il kite

 

WAVE RIDING = Specialità in cui si surfano le onde con il kite

 

WAKESTYLE = Specialità in cui si compiono manovre ed evoluzioni aeree sganciati dal trapezio

 

FREESTYLE = Specialità in cui si compiono manovre ed evoluzione aeree

 

FREERIDE = Specialità diciamo mista che mixa elementi di freestyle agganciato e navigazione libera.

 

FREESTYLE WAVE STRAPLESS = Specialità in cui si compiono manovre ed evoluzioni aeree sul surfino senza le straps.

 

HYDROFOIL = Tipo di tavola usata per light wind(approfondisci)

 

FOIL = Kite a cassoni che si gonfiano con il vento stesso, si utilizzano sopratutto in montagna nello snowkite

 

LITRI DELLA TAVOLA = Volume della tavola nei surf: più litri più galleggiabilità e stabilità ma meno manovrabilità e velocità 


I VENTI

Tramontana: E’ il vento del nord che proviene dalle regioni polari, è freddo e umido in Germania è freddissimo e secco nelle regioni italiane. E’ un vento che spira a raffiche; di solito porta tempo asciutto, cielo sereno e visibilità ottima. Assume nomi vari tra questi il più noto è la Bora che soffia da ENE, specie nei mesi invernali sul golfo di Trieste e sul Quarnaro, e la cui azione è sentita su tutto l’Adriatico.

 

Grecale o (Greco): Vento da Nord-Est con leggere variazioni di provenienza; è tipico vento invernale; è freddo e asciutto e deve il suo nome dal fatto che gli antichi navigatori del Mediterraneo centrale ritenevano che provenisse dalla Grecia. Porta tempo buono e cielo sereno. Come la tramontana anche il grecale spira a raffiche.

 

Levante: Vento secco che spira da Est, di debole intensità; nel Tirreno di solito preannuncia l’arrivo delle perturbazioni da Scirocco. E’ un tipico vento invernale che nel Mediterraneo è accompagnato da pioggia e tempeste.

 

Scirocco: E’ il vento di Sud-est, proviene dal deserto del Sahara e in origine è secco e infuocato; attraversando il mediterraneo, però, si carica d’umidità e spira come un vento caldo umido apportatore di piogge e nebbie. Porta di solito tempo nuvoloso, mare mosso, visibilità scarsa e può durare molto a lungo.

 

Ostro o Mezzogiorno o Austro: Vento meridionale d’effetto debolissimo. La sua azione è scarsamente sentita nei mari italiano. E’ apportatore di piogge e tempeste; il suo nome deriva da auster che era il nome latino del vento che gli stessi romani chiamavano anche nothus.

 

Libeccio o garbin: E’ il vento di sud-ovest che i Romani chiamavano africano o ponente remale; spira dalla Libia e venne così chiamato all’epoca delle Repubbliche marinare, generalmente è vento di tempesta. Vento di caratteristiche particolari perché pur essendo un vento di mare, ha poche caratteristiche di tali venti. Generalmente nasce molto velocemente, sviluppandosi fino a raggiungere una potenza eccezionale, per poi calmarsi con la stessa rapidità con cui è nato. E’ il vento che segue le perturbazioni per cui cessato il suo effetto, di solito si ha un innalzamento della pressione con conseguente arrivo di tempo buono e cielo sereno.

 

Ponente o Espero: E’ il vento che, come dice il nome, spira da Ovest; è un vento tipico che spira nel periodo estivo sulle coste laziali ed è originato dal diverso riscaldamento della terra e del mare. Esso penetra nella terraferma fino a Roma determinando una gradevole frescura, il famoso ponentino. Gli antichi Romani lo chiamavano favonio o zefiro. Vento estivo, fresco e pomeridiano, la sua influenza è sentita sul Tirreno e sull’Adriatico centro-meridionale.

 

Maestrale o Maestro: E’ il vento di nord-ovest, insieme al Libeccio è tipico del Mediterraneo centrale, spira ad una velocità che può superare anche i 120 Km/h,  vento asciutto ma portatore di burrasca soprattutto sulle isole della Sardegna e della Corsica. E’ un vento impetuoso che annuncia l’inverno, molto simile alla tramontana, solo di forza più elevata, da qui il nome maestro dei venti. Porta tempo freddo, asciutto e sereno.


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MANUALE DEL KITESURF
Questa dispensa nasce con lo scopo di rivedere ed approfondire quello che state apprendendo
durante il corso di kitesurf
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PRINCIPI GENERALI DEL KITESURF
Per una pratica sicura del kitesurf sono necessarie alcune informazioni che riguardano
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